Francesco Mondini (1786 – 1844)

Francesco MondiniFiglio del grande anatomista settecentesco Carlo, si laureò a Bologna in medicina e chirurgia nel 1807. Prescelto a medico astante presso l’Ospedale della Vita, poté esercitarsi nello studio delle malattie, ma il suo principale interesse era per gli studi anatomici che condivideva con il collega e amico Antonio Alessandrini. Venne nominato dissettore e ripetitore di Anatomia umana e nel 1814 ebbe l’ufficio di custode del museo e dissettore nel gabinetto di Anatomia comparata. Nel 1815 fu eletto professore di Anatomia umana nel quale ruolo entrò già con la reputazione di maestro provetto. Nel corso del suo magistero il museo anatomico si arricchì di preziosi preparati in cera modellati da Giuseppe Astorri. Ripristinata nel 1829 l’Accademia delle Scienze dell’Istituto di Bologna, il Mondini entrò fra i primi accademici chiamati a rifondarla, contribuendo al suo incremento con una serie di memorie di prevalente argomento teratologico. Maestro di Luigi Calori, Francesco Mondini occupa un posto onorevole fra i morfologi dell’Ottocento.