Luigi Calori (1807 – 1896)
Figlio
Laureato a Bologna nel 1829, si dedicò agli studi anatomici sotto la guida di
Antonio Alessandrini e di Francesco Mondini. Nel 1831 venne nominato dissettore
capo nel laboratorio di Anatomia umana dell’Università di Bologna. Nel 1835 ottenne
l’incarico dell’insegnamento di Anatomia pittorica presso l’Accademia di Belle
Arti. Nel 1844 gli fu assegnata la cattedra di Anatomia che resse per ben 52
anni, fino al giorno della sua morte.
L’opera scientifica del Calori è stata poderosa, con argomenti di ricerca i più disparati e rivolti ad ogni settore della morfologia classica: dall’anatomia normale a quella patologica ed in specie alla teratologia; dall’anatomia comparata all’antropologia.
L’attività didattica di Luigi Calori è documentata, oltre che da un chiaro atlante di anatomia sistematica, dall’enorme quantità di preparazioni di morfologia normale, patologica e comparata, molte delle quali ancora oggi conservate nei rispettivi musei. Celebre è pure la raccolta di crani, oltre duemila, sistemati attualmente nelle vetrine del corridoio d’ingresso dell’Istituto anatomico. Umberto I di Savoia, motu
proprio, lo nominò commendatore dell’ordine Mauriziano in occasione del suo giubileo promosso dall’Accademia delle Scienze.